Itinerario gratuito per visitare la Scozia in autunno

Bacio di giovane coppia e sfondo naturalistico

Un viaggio magico tra silenzi, panorami straordinari e tanta buona ospitalità!

Ci sono viaggi che sembrano fatti per una stagione precisa, e per noi la Scozia è una delle mete autunnali migliori al mondo.
L’aria fresca, i boschi che si tingono di oro e ruggine, la nebbia che avvolge i castelli, in Scozia ogni angolo sembra uscito da una fiaba gotica. È una meta che sa di introspezione e libertà, perfetta per chi ama perdersi tra la natura e i piccoli borghi pieni di fascino e senza tempo.

Abbiamo deciso di partire in autunno, un po’ per queste ragioni e un po’ perché è una stagione che amiamo, e abbiamo scelto la Scozia per il nostro viaggio di nozze.

Se siete curiosissimi, oltre a leggere l’articolo, potrete scaricare più avanti un itinerario esclusivo con alloggi, ristoranti e tappe imperdibili (e poco turistiche). 

Non lasciatevi ingannare dalla pioggia: qui la pioggia non rovina, ma completa il paesaggio.
Anzi, rende tutto più intenso, più vero.
E se siete fortunati, tra un temporale e l’altro, troverete una luce che solo la Scozia sa regalare, suggestiva e poetica, penserete che il tempo si sia fermato, ve lo assicuriamo.

Collage mucca scozzese

Dal fascino di Edimburgo ai silenzi delle Highlands

Siamo atterrati, come prima meta, a Edimburgo, qui ogni strada sembra raccontare una storia e gli abitanti, i locals, di questa capitale ne sono i perfetti personaggi.
Dal Royal Mile al Dean Village, passando per Victoria Street e il Greyfriars Kirkyard, Edimburgo è una città che, con i suoi scorci e tutta la sua calma riesce a conquistarti, a imprimersi nei ricordi.

Sì, è una città che sa essere sia elegante che malinconica e proprio per queste ragioni è una delle capitali migliori al mondo.
Dopo due giorni di camminate, caffè e pub storici come The Devil’s Advocate, abbiamo iniziato il nostro viaggio verso nord, in auto, per perderci tra le splendide strade scozzesi.

Da Culross a Pitlochry, girando per Stirling fino al The Hermitage, ogni tappa è un piccolo mondo a sé, una cosa che vi stupirà in questo paese è che gli scenari che troverete variano molto, specialmente se vi muoverete di diversi chilometri da un punto all’altro, la monotonia paesaggistica qui non esiste e la natura sembra essersi unita perfettamente con gli spazi dell’uomo, senza alcun tipo di conflitto.

La sensazione, seppur con scenari completamente diversi, ci ha ricordato molto quella provata in Islanda, nel nostro viaggio tra ghiaccio e fuoco.

Poi è arrivato il momento che aspettavamo di più: l’Isola di Skye, un luogo che sembra sospeso tra realtà e leggenda, più ci allontanavamo da Edimburgo più gli scenari cambiavano e diventavano fiabeschi, se poi aggiungiamo rituali e leggende ecco che si ottiene una perfetta ricetta per un viaggio memorabile.

Se anche voi non vedete l’ora di pianificare il vostro viaggio on the road non potete perdervi, per nessuna ragione al mondo lo Sligachan Old Bridge, il ponte dell’eterna giovinezza, un luogo davvero speciale, sia per la vista che per i bellissimi sentieri che potrete percorrere attraverso la brughiera. Siamo all’ombra delle Cuillin Hills, sull’Isola di Skye, e lo Sligachan è così speciale anche per le curiose leggende che sono legate a questo bellissimo ponte in pietra.

La prima narra di una giovane e bellissima promessa sposa che, cadendo proprio da questo ponte, rimase sfigurata generando la furia del suo pretendente, anch’esso bellissimo. Il matrimonio, combinato da due clan scozzesi per fermare una disputa, prevedeva di far convolare a nozze l’uomo e la donna più belli dei rispettivi clan. Rifiutata dal pretendente poiché non più bella e tornata col suo servo sul luogo della caduta, la giovane donna iniziò a piangere, dalle acque la regina delle fate decise quindi, impietosita, di aiutarla promettendole una guarigione immediata se avesse immerso il viso per 7 secondi in quelle stesse acque. Ovviamente nessuna sorpresa: tornò ad essere bellissima dopo 7 secondi e, insieme al servo, anche lui ormai bellissimo, scappò verso orizzonti favolosi. Facile la vita eh?

La seconda leggenda è molto più legata alla magia celtica, ve la riporto sia perché è più drammatica, sia perché spiega il potere eterno delle acque sotto questo ponte.

Immaginate la scena: la guerriera leggendaria Scáthach si scontra furiosamente con il giovane Cú Chulainn. A osservarli la figlia della donna: Uathach, testimone impotente di questo duello mortale, è travolta dal terrore per la madre e dall’amore per l’eroe, un amore proibito, disperato.

In un gesto di pura angoscia, Uathach si precipita al fiume Sligachan, riversando lacrime al ponte e implorando le fate silvane. E queste creature eteree, mosse dalla sua passione sincera, raccolgono ogni goccia nel vortice delle acque gelide, trasformandole in un elisir miracoloso. Da quel momento, il rito è scolpito nella leggenda: immergi il viso per sette secondi precisi, occhi ben chiusi, respiro trattenuto – e voilà, anche in questo caso: bellezza eterna (lascio a voi decidere se fisica o meno).


Qui i paesaggi cambiano a ogni curva: Fairy Pools, Old Man of Storr, Quiraing, Coral Beach.
Un continuo susseguirsi di scenari così perfetti da sembrare irreali. Lo starete vedendo dalle foto, ogni scorcio trasuda poesie lontanissime e suoni naturali così ancestrali da smuovere per forza qualcosa.

Io ho provato, personalmente, la sensazione di essere felice in maniera così naturale e inspiegabile da non rendermi conto del resto del mondo.

Eravamo in due, senza alcun pensiero, con la stranissima certezza di essere collegati con la natura in maniera così spontanea da percepire tutta la sua forza e una piacevole sensazione di libertà.

Occhio però, per quanto bella, la Scozia ha comunque le sue difficoltà nel trekking:

Consiglio per Old Man of Storr!

Cercate di arrivare al massimo per le 9.00 e controllate il meteo e vestitevi in maniera adatta. Arrivando con questo anticipo potrete godervi meglio la scalata, è tosta ma una volta su, come ogni scalata che si rispetti, ogni fatica passerà in secondo piano.

Arrivare prima vi permetterà di evitare l’ondata di gente che inizierà ad arrivare per le 10:30, 11.00.

La valle di Glencoe e le tre sorelle, una vista mozzafiato

Glencoe non è solo una valle: è un colpo al cuore.
Nel cuore delle Highlands scozzesi, questo luogo sembra scolpito direttamente dal mito, noi siamo stati fortunati e abbiamo visto il tutto con una luce pazzesca ma è evidente: qui la natura è potente, quasi teatrale: le Three Sisters di Glencoe dominano il paesaggio, sembra quasi siano lì per raccontare una storia, migliorarti la giornata.

Camminare qui significa sentirsi piccoli, privilegiati e completamente vivi.

Quello che abbiamo capito in quest’altro luogo magico è che se la Scozia avesse un’anima, probabilmente abiterebbe proprio a Glencoe.

Piccolo bonus: le location di film e serie TV

Visitare la Scozia, a riprova di quanto sia bella, significa anche ritrovarsi in luoghi che, senza alcuna modifica, sono entrati nelle sale o nelle nostre case attraverso alcune delle migliori serie e saghe del nostro tempo.

Vi lasciamo una lista se volete aggiungere al vostro itinerario alcuni dei set di Harry Potter, Outlander e Game of Thrones

  • Midhope Castle – Outlander
  • The Devil’s Pulpit – Outlander
  • Doune Castle – Sia Outlander che Game of Thrones
  • Assembly Hall – Harry Potter
  • Glenfinnan Viaduct – Harry Potter, questo è lo spot più famoso in assoluto in Scozia, vi consigliamo di guardare gli orari del Jacobite Train dal sito ufficiale, dalla partenza da Fort William dovrete contare 30-40 minuti per vederlo al Glenfinnan Viaduct (Il link maps accanto vi porta al viewpoint West)

Tra pub, strade secondarie e incontri che scaldano il cuore

I paesi del Nord sono freddi e su questo non ci piove (forse), ma quando dicono che anche gli abitanti dei paesi freddi sono freddi non fidatevi, non fatelo mai, spesso a dirlo sono persone che hanno viaggiato poco e avuto pessime esperienze al nord, può accadere ovunque, noi possiamo dirvi che la Scozia è la prova che il nord nasconde una vita sociale vivida, gente amichevolissima e con tanta voglia di raccontarsi, parlare e complimentarsi con una trasparenza disarmante. In Scozia abbiamo conosciuto un’umanità che non dimenticheremo facilmente.
Tra una tazza di tè caldo e una cena in un piccolo pub, ci siamo sentiti a casa, non vogliamo dire che anche per voi sarà così ma se rispetterete il mondo allora, ne siamo certi, anche il mondo scozzese vi rispetterà e ve lo auguriamo con tutto il cuore.


Qualche consiglio pratico

  • Abbiamo noleggiato l’auto con Arnold Car Rental. Ve lo consigliamo, non è richiesta alcuna carta di credito, sono gentili e non cercheranno di fregarti. Come sempre, essendo la guida invertita, consigliamo comunque un’assicurazione intermedia.
    Vi consigliamo anche di non commettere il nostro errore: noleggiare subito l’auto per poi fermarsi a Edimburgo o Glasgow: parcheggiare è un incubo e costa più del volo! Prima visitate, poi noleggiate.
  • Rispettate i limiti di velocità e fate attenzione ai parcheggi: le multe qui arrivano puntuali e noi ne sappiamo qualcosa (qualcuno ha detto 100 sterline per 7 minuti di ritardo?) In ogni caso se dovesse accadervi, pagare sarà facilissimo e almeno non dovrete alterarvi ulteriormente per capire come buttare soldi.
  • Per molti pranzi ci siamo organizzati con la spesa al supermercato: panini, snack e via, la scelta è ampissima, i supermercati vendono anche prodotti tipici da portare via e i prezzi sono più che ottimi.
  • Se passate per Oban provate le cozze e per nessuna ragione al mondo, mai e poi mai, lasciatevi intimorire dall’huggies, è uno dei piatti tipici migliori al mondo per noi.

Vuoi avere altri dettagli sul cibo, le città più tipiche e l’itinerario migliore da seguire?

Scarica gratuitamente l’itinerario completo per il tuo viaggio on the road in Scozia

Nel nostro PDF gratuito trovate giorno per giorno tutte le tappe, i ristoranti, gli alloggi e i nostri consigli pratici per affrontare un viaggio on the road in Scozia in autunno.
Un piccolo aiuto per chi sogna di vivere lo stesso incanto, godersi tutto e perdersi nella magia della Scozia. 

Se hai ancora dubbi e vorresti pianificare il tuo viaggio in Scozia puoi scrivermi sui social o inviarmi un’email, non vedo l’ora di supportarti per il tuo prossimo viaggio.

Un abbraccio e, come sempre, buone svolazzate in giro per il mondo!

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